giovedì 29 marzo 2012

lunedì 26 marzo 2012

E' tempo di confetture

Adoro la primavera, e con essa tutti i suoi prodotti di stagione.
Le fragole, per esempio. Per poter godere della loro bontà tutto l'anno ne faccio delle confetture.
Io uso lo zucchero gelatificante, che acquisto in svizzera, perchè in Italia è molto difficile da trovare. Esso mi permette di far cuocere la frutta solo 4 minuti, così il colore e il sapore si mantiene.
Visto che non amo le cose troppo ovvie, ho abbinato le fragole con il rabarbaro, il rabarbaro con lo zenzero, e le fragole con il te verde alla violetta !

Un ultimo consiglio, il rabarbaro tagliatelo a pezzi piccoli e lasciatelo una notte, a macerare con lo zucchero e un po di limone.
Con il succo risultante, potete farlo bollire a parte e fare uno sciroppo al rabarbaro

giovedì 22 marzo 2012

Gita nel Monferrato

Domenica, sono scappata da un tempaccio da lupi, e mi sono rifugiata fra le rassicuranti colline del Monferrato. Il tempo lì era un po' incerto, nuvole, sole, vento, e poi ancora sole ... ma sempre meglio che a casa. La prima tappa era Castigliole Monferrato, presso l'azienda vinicola Montalbera.
Le vigne erano già state potate, pronte per la primavera. L'azienda di media dimensione, ma molto curata.
Il vino una sorpresa, il RUCHE' è un vino morbido, aromatico con pochi tannini, per un vino piemontese la cosa stupisce un po' .
Lasciata l'azienda ci siamo diretti a Gazzano Badoglio, al ristorante "il Bagatto", per assaggiare il famoso bollito misto alla piemontese!
5 pezzi di carne : testina, cotechino, biancostato , lingua , e un'altro pezzo di manzo (?).
Buono leggero, ad eccezione della salsa verde, pesante ma tanto buona ...
mi è mancato un contorno , ma almeno ho avuto lo spazio per il dolce. Ovviamente la torta di nocciole !
All'uscita , in piazza stavano giocando a tamburello ...
un piccolo viaggio nel medioevo,
cosa chiedere di più ad una domenica di fine inverno

mercoledì 14 marzo 2012

Osteria del Merlo

Moresco, è un paesino arroccato, in provincia di Fermo. Talmente bello che è uno dei più bei borghi d'Italia. Entrando dalle mura , sembra di essere in un'altra epoca. In piazza si trova l'osteria del Merlo, al piano di sopra è il bar del paese, per mangiare si scende nella sala di sotto. Tutta a volte, arredata in modo rustico.
La cucina è rustica come l'ambiente, maccheroncini di Campofilone, pasta fatta in casa, grigliata di pecora . Mi è piaciuto il coraggio del ristoratore di proporre la pecora, raramente la si trova al ristorante, perfino nelle Marche. L'antipasto della casa, è una meraviglia: ciauscolo, salame di mortadella, verdurine, una focaccia rustica. Tutto ciò che è proposto sa di vero , perfino il dolce , cantucci e pane del pescatore (sono dei biscottini con uvetta e zafferano ) col vin cotto , il tutto ad un prezzo bassissimo . osteria del merlo - 19 Piazza Castello, Moresco, Fermo